Wanted Primo Maggio e la cultura alternativa

Il festival-contest noto come Wanted Primo Maggio nasce nel 2011 a Torino grazie a Giulio Tedeschi (Toast Records, AudioCoop Piemonte), per proseguire “Primo Maggio Tutto l’Anno”, il progetto nazionale naufragato prematuramente dopo sei edizioni. La quindicesima edizione di Wanted, quella del 2025 è dedicata alla scena culturale underground italiana, quella fuori dagli schemi commerciali e lontana dal dilagante ed invadente business. Wanted Primo Maggio sin dalle origini ricerca (tentando di supportarle e portarle in superficie) nuove idee che si sviluppano, molte volte in modo molto sotterraneo, nel contesto della scena culturale italiana. L’edizione 2026 è rivolta come da consolidata tradizione alla cultura underground italiana sotto varie forme (musica, poesia & performace di vario tipo). La manifestazione si svilupperà con interventi dal vivo, radiofonici & video, coinvolgendo progetti di varie discipline da tutta Italia e sarà strategicamente diffusa durante tutto l’arco dell’anno.

Verso Wanted Primo Maggio 2026!

Sul Palco / On Stage

Sergio Cippo, rock fotografo

Sergio Cippo, con le sue varie macchine fotografiche ha seguito da sempre “Wanted Primo Maggio”, raccogliendo nel tempo un archivio molto vasto di scatti che hanno ripreso i tanti protagonisti delle varie edizioni del nostro progetto. Sergio Cippo dalle molte vite: giovanissimo, calciatore semiprofessionista, poi per decenni mercante di musica (con la mitica “Queen Music”). In parallelo, rock fotografo nomade, al seguito del grande circo della musica non solo nazionale. Prezioso amico e collaboratore di Wanted.

Sul Palco / On Stage

Album debutto per gli AMORDISè

Gli AMORDISè sono quattro musicisti vercellesi, veterani della scena indipendente italiana. Hanno pubblicato a fine 2025 il singolo “Colpe” come anticipo all’album di debutto uscito ufficialmente nel febbraio 2026 per Toast Records, contenente 13 brani che esplorano un territorio sonoro tra l’electro e il cantautoriale.

Sul Palco / On Stage

The Five Faces in UK

The Five Faces: dopo la reunion del 2014, la band sta vivendo una seconda giovinezza: due mini tour in Inghilterra, 4 album, un EP e svariati singoli, fino al recentissimo “Voglio andare a Genova”. La nuova uscita “Yesterdays”, titolo quanto mai appropriato ed evocativo, porta a nuova vita le tracce dei due CD pubblicati dalla band genovese per l’inglese Paisley Archive / Detour con l’aggiunta di alcuni brani estratti dall’esposivo DVD “Live in London”, da compilation internazionali, da demo e addirittura da un bootleg di una delle date del tour in UK del 2016. In attesa di “Eccesso di Zen”, il nuovo album prootto da Toast Records.

Prremio Macchina Da Scrivere 2025

lIl Premio Macchina Da Scrivere nasce nel 2012, da una idea di Giulio Tedeschi (Toast Records, AudioCoop Piemonte e Valle d’Aosta, Wanted Primo Maggio, Attentato Alla Musica). Toast Records ringrazia gli Autori e gli Editori che contribuiscono ogni anno alla buona riuscita del Premio. La selezione dei materiali e la classifica finale non viene demandata, come da abitudine, a comitati di lettura o a giurie di esperti, ma ricade esclusivamente sull’ideatore dell’iniziativa, supportato dallo staff della Toast Records. Ringraziando gli Autori e gli Editori che hanno contribuito alla buona riuscita dell’edizione del 2025, si segnalano (e si motivano); sezione “Biografie”, “Rinnegato, vita e canzonette di Edoardo Bennato” di Francesco Donadio (Il Castello) – “Per aver ripercorso l’intensa vita di un artista”; sezione “Romanzi” a “Via Rismondo 117” di Angela Valcavi (Edizioni Interno 4) – “Per aver raccontato un privato diventato collettivo”; sezione “Enciclopedica” a “100 dischi essenziali hardcore italiani 1983 / 1989” di Andrea Valentini (Rumore, Agosto / Settembre 2025) – “Per aver esplorato senza timidezza la storia di un’epoca musicale”; Segnalazione speciale a “Sir Oliver Skardy” di Marilena Ferrara (Editoriale Programma) – “Per aver celebrato un viaggio esistenziale percorso all’insegna della creatività”.

Premio Toast 2025

Toast Records è lieta di annunciare che il “Premio Toast 2025” è stato assegnato all’EP per il momento inedito intitolato “Bowelaw” e interpretato e composto dalla band bolognese Bowelaw con la seguente motivazione “per l’apocalittica visione sonora che i sei brani che compongono l’opera trasmettono”.

 Ideato nell’autunno del 2001 da Giulio Tedeschi, promosso dalla Toast Records e Toast Edizioni e per un lungo periodo in collaborazione con il MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti). Il Premio Toast è dedicato a tutti coloro che si esprimono attraverso la ricerca espressiva strumentale, senza limiti di genere (pop, rock, ambient, jazz, classica, sperimentale, wave, ethno, lougue, industriale, folk, colonne sonore, musica sacra).