


Maurizio Galia, musicista e saggista torinese: Gli Aquael sono uno dei suoi progetti (nati nell’ormai lontano 1978) e Toast Records ha mandato alle stampe un lavoro riassuntivo su vinile, dal titolo lapidario di “Anthology”. La raccolta (in commercio dal gennaio 2022) copre il periodo 1997 / 2016. Nella seconda facciata è presente la versione originale di “Yokohama via satellite”, brano del 1997, estremamente anticipatorio sia a livello testuale che musicale.La bella copertina è stata firmata dall’artista brasiliano Elton Fernandes, invece la grafica è dello stesso Galia.

La band, di recente formazione, prende spunto dall’esperienza degli Harp1, progetto musicale a cavallo tra beat e psichedelia attivo nell’area torinese nella seconda metà degli anni Ottanta. I brani, dimenticati per lungo tempo, vennero rimasterizzati nei primi anni del nuovo millennio e sono stati più volte trasmessi in radio italiane e inglesi, legate principalmente alla cultura mod. Gli Harp4 ripropongono alcuni dei brani originali in una versione power quartet, insieme ad altri di nuova composizione a cavallo tra funk, psichedelia, beat e space music.

Luigi Antinucci, cantautore-chitarrista, autore e produttore di colonne sonore, spot e jingles. Conduttore radiofonico da inizio anni ottanta e fondatore dell’associazione culturale “Magica Torino”, molto attiva nell’area culturale del capoluogo piemontese. Attualmente, anche titolare a Torino dello Studio Antinucci (Musica e Produzioni Sonore) Ultimo lavoro discografico in ordine di tempo, il CD “Piazza Solferino” (Toast Records, 2019), album che gode della presenza di Fabrizio Bosso.

Nel 2025 Toast Records ha girato la boa dei 40 anni di attività. Nasce nel cuore degli “ottanta” (1985) per merito della coppia Giulio Tedeschi & Carla Celsa, direttamente dalle ceneri, allora ancora bollenti, della punk label Meccano. Ritenuta sin dagli esordi dai suoi creatori una operazione transitoria ha dimostrato nei decenni una forza organizzativa e creativa praticamente unica, totalmente indipendente e sicuramente non preventivata all’origine, dimostrando nell’arco di questo lungo periodo di essere stata capace di dare una precisa fisionomia alla scena musicale underground, non solo italiana. Toast Records ha sin dall’inizio supportato e curato la logistica di Wanted Primo Maggio.