Wanted Primo Maggio nato per denunciare la perdita d’identità della Festa del Lavoro si è trasformato, nel corso del tempo, in una minuscola alternativa all’invadente ondata di spazzatura che infradicia la scena musicale italiana e anche quest’anno si è ritrovato come sempre svincolato da istituzioni, partiti e sindacati e con l’intatto obiettivo di dare priorità a tutti coloro che cercano uno spazio per esprimere le proprie visioni.
L’edizione del 2018, l’ottava, si è conclusa nella notte a cavallo tra il primo e il due maggio nella torinese rock hall di Hiroshima Mon Amour. Più di cinque ore di performance, dove musica & poesia si sono alternate in modo amichevole, coinvolgendo il pubblico di tutte le età che ha affollato la location, nonostante un clima dal sapore quasi invernale.
La sarabanda è stata aperta alle 19.00 dall’esibizione del progetto acustico Cri+Sara Fou. Un tenue ma interessante indie-pop che dovrà definirsi in modo più preciso nelle prossime stagioni.
A seguire, lo spazio reading proposto dall’audio-rivista Camion. Il pubblico ha seguito con innegabile interesse le giravolte plastiche e vocali del collettivo poetico. Sul palco Bruno Rullo che ha pilotato, in modo imperturbabile, la situazione. Letture dello stesso Rullo, di Ivan Fassio (con il suo inseparabile copricapo), Fabio Bosco, Marcello Canepa e Helen Esther Nevola, che sarà ricordata come la “poetessa incellophanata”, visto il nastro trasparente che l’ha avvolta durante il suo primo intervento. Ospite molto speciale, Ennio Onnis, uno dei grandi vecchi della poesia torinese.
La musica, invece, ha ricominciato a pompare subito con lo spazio Contest. Dal vivo, l’alternative dei savonesi Diatomea, il rock dei salernitani Cosmorama e le songs del cantautore elettrico torinese Andrea Marzolla. Tre proposte molto diverse tra loro, ma sicuramente valide in equal misura.
L’area Festival prende il via alle 20.20 quando la scena viene occupata dal rock italiano dei PopForZombie in versione acustica e in formazione rimaneggiata per un’assenza non programmata del batterista, sostituito al volo dal poli-strumentista Domenico Serra. Cinque i brani proposti, tutti tratti dal loro recente cd/album. A seguire i Powerillusi, accompagnati da una folta schiera di Artisti, alcuni dei quali protagonisti dell’album “Powerillusi & friends”. La vocalist Antonella Bellan in “Par condicio blues”, il cantautore Matteo Castellano, il poeta demenziale Giorgio Scapecchi e i Mirafiori Kidz in “Quella rap”. Proprio quest’ultimi hanno raccolto il testimone continuando la giornata con le sempre verdi note combat scagliate alla loro platea di fans.
A questo punto il direttore artistico di Wanted ha ritenuto opportuno salire sul palco, prendere il microfono e ringraziare pubblico e musicisti, cogliendo l’occasione per fare il punto di sei mesi di attività preparatoria a Wanted. Al suo fianco, il conduttore della serata, Luca Calderan e il giurato Vito Vita, ad annunciare i risultati del Contest (prima posizione Diatomea).
Chiusura in perfetto club style a cura di Luca Onyricon Giglio, con una magnetica performance electro-wave tratta dall’album inedito “Musica per Monorotaia”.
Wanted Primo Maggio 2018, diretto da Giulio Tedeschi. Logistica: Toast Records. Con l’essenziale supporto di Hiroshima Mon Amour; la collaborazione di AudioCoop Piemonte e Valle d’Aosta (Torino), Metrodora (Genova), Wanted Primo Maggio Liguria, Mumble Rumble Salerno, Fall Festival Salerno, Festival delle Periferie (Genova), Miscela Rock Festival (Ivrea), Blah Blah (Torino), Teatro Altrove (Genova); l’appoggio di Fleurs du Mal (Roma), Salotto di Mao (Torino), Slam Italia, CaleidoScoppio (Torino), Camion (Torino), ToIndie, Spazio Parentesi (Torino), Taurinews (Torino); l’aiuto di Daniele Boretto (logistica/Torino), Giuseppe Galassini (The Box/Imola), Sergio Cippo (Queen Music/Torino), Fabrizio Gargarone & Mauro Boglione (Hiroshima Mon Amour), Alessandro Armosino & Roberto Giannini (Metrodora), Max Maffia
& Vincenzo MumbleRumble Loria (Mumble Rumble),Erik Calvo & Cristina Pieretti (Miscela Rock Festival), Luca Calderan & Michele Albera (Taurinews). Un grazie a Fabio Licata (News Spettacolo) per l’attenzione e a Valter di “Sound of Vintage”.
La Giuria di “Live Talent”: Vito Vita (della rivista “Vinile”), Erik Calvo (Miscela Rock Festival), Luca Calderan (Taurinews).